Per la prima volta in Italia la mostra antologica dei pezzi d’arredamento dell’artista giapponese.
Yayoi Kusama, pittrice, scultrice, designer e performer, conosciuta ed apprezzata dai collezionisti come rappresentante delle avanguardie degli Anni ’60, si distingue anche quale artista di primo piano del Giappone moderno, difficilmente collocabile all’interno di scuole e movimenti: dal Minimalismo all’Ossessivismo, al Surrealismo fino all’Espressionismo Astratto.
Per lungo tempo considerata esponente di un’arte sempre ai limiti dell’esperienza visiva, l’artista delle “Ossessioni Gentili” e dell’ispirazione verso il Nulla, sin dalle prime Infinity Nets (reticelle infinite presentate a New York alla fine degli Anni ’50), ha sviluppato un linguaggio personale ed immediatamente riconoscibile.
13 aprile 2005 – 1 maggio 2005
Per la prima volta in Italia la mostra antologica dei pezzi d’arredamento dell’artista giapponese.
Yayoi Kusama, pittrice, scultrice, designer e performer, conosciuta ed apprezzata dai collezionisti come rappresentante delle avanguardie degli Anni ’60, si distingue anche quale artista di primo piano del Giappone moderno, difficilmente collocabile all’interno di scuole e movimenti: dal Minimalismo all’Ossessivismo, al Surrealismo fino all’Espressionismo Astratto.
Per lungo tempo considerata esponente di un’arte sempre ai limiti dell’esperienza visiva, l’artista delle “Ossessioni Gentili” e dell’ispirazione verso il Nulla, sin dalle prime Infinity Nets (reticelle infinite presentate a New York alla fine degli Anni ’50), ha sviluppato un linguaggio personale ed immediatamente riconoscibile.