PRIMA EDIZIONE SOZZANI AWARD 2026
WOMEN: DESIGN & CRAFT
in collaborazione con VEUVE CLICQUOT
Fondazione Sozzani presenta SOZZANI AWARD.
Il premio nasce con l’obiettivo di sostenere e dare visibilità a percorsi creativi che uniscono indipendenza, rigore e responsabilità, valorizzando voci capaci di avviare nuove narrazioni e di avere un impatto sul presente con visione e consapevolezza. SOZZANI AWARD vuole riconoscere e sostenere la nuova generazione valorizzando progetti e racconti che contribuiscono allo sviluppo della cultura e dell’innovazione nel mondo della FOTOGRAFIA, della MODA e del DESIGN & CRAFT. La creatività è un atto di responsabilità; è una scelta.
SOZZANI AWARD si fonda sull’impegno di riconoscere chi crea con impegno consapevole, chi costruisce linguaggi inediti, chi custodisce la memoria e allo stesso tempo apre nuove strade. Questo riconoscimento è anche un passaggio tra generazioni, discipline, e tra memoria e futuro. Perché la cultura vive solo se viene trasmessa, e la sperimentazione esiste solo se è libera e cresce nella forza del pensiero indipendente. SOZZANI AWARD celebra ciò che è stato fatto e ciò che continua a trasformarsi. La partecipazione è gratuita e aperta ai giovani creativi di tutto il mondo.
Ogni anno, il premio viene assegnato in una delle tre categorie tra Fotografia, Moda e Design & Craft. Una giuria composta da figure del mondo della cultura e dell’industria creativa selezionerà i finalisti valutando qualità artistica, ricerca, impatto sociale e capacità di generare nuove narrazioni. I progetti finalisti vengono presentati e valorizzati attraverso i canali e gli spazi di Fondazione Sozzani, contribuendo a creare un momento di incontro e dialogo tra creativi, istituzioni e pubblico.
La prima edizione del premio, Women, celebra le donne e le loro identità che attraverso la propria ricerca e lavoro contribuiscono allo sviluppo della cultura contemporanea. Il primo SOZZANI AWARD riconosce il ruolo fondamentale delle donne nel definire nuovi linguaggi culturali. La VEUVE CLICQUOT DESIGN & CRAFT SCHOLARSHIP FOR WOMEN supporta una creativa o imprenditrice nella categoria Design & Craft.
Sabato 26 settembre, durante la settimana della moda di Milano, verrà annunciata la vincitrice del 2026.
dalle 11 alle 16
solo su invito
LA GIURIA GALIB GASSANOFF founder e creative director, INSTITUTION VERONICA LEONI creative director, Calvin Klein Collection FABRICE PAINEAU creative consultant KRIS RUHS co-founder Fondazione Sozzani, artista e designer OLIVIER SAILLARD storico della moda, curatore e direttore della Fondation Azzedine Alaïa CARLA SOZZANI presidente e co-founder Fondazione Sozzani SARA SOZZANI MAINO creative director, Fondazione Sozzani e International New Talent and Brands Ambassador Camera Nazionale della Moda Italiana
LE FINALISTE MARIE-ÉVE LECAVALIER è una designer canadese con base a Parigi. La sua ricerca spazia tra pelle, tessuti e oggetti, esplorando l’intersezione tra moda, design e arte contemporanea. Unendo artigianalità, ricerca sui materiali e costruzione sperimentale, crea opere scultoree in cui la tecnica e la materia diventano parte integrante della forma, indagando la relazione tra corpo, materiale e struttura. La sua ricerca segue un ciclo continuo di trasformazione, preservando e reintroducendo gli scarti in nuovi materiali e nuove opere, mettendo in discussione le nozioni tradizionali di valore, lusso e arte. TIMISOLA SHASANYA è un designer britannico-nigeriana laureata alla Central Saint Martins che attualmente studia all’Institut Français de la Mode di Parigi. La sua ricerca spazia tra moda, tessuti e creazione di oggetti per esplorare l’intersezione tra abbigliamento maschile sartoriale, artigianato nigeriano e concetti di migrazione. Combinando tecniche tradizionali come tessitura e tintura con processi tecnologici come il laser e il ricamo digitale, realizza opere che indagano il legame tra identità culturale e innovazione. MAI SUZKI è un’artista visiva giapponese con base a Londra che lavora con la scultura per il corpo, l’installazione spaziale, la performance e gli oggetti. La sua pratica si concentra sull’originale tecnica kumiko, che unisce la lavorazione tradizionale del legno giapponese alla modellazione 3D e all’anatomia umana. Attratta dalla sensibilità della calligrafia giapponese, traduce l’ideale estetico iki in un’espressione contemporanea, interpretandolo come un modo di affrontare la vita con curiosità e giocosità, anche nelle difficoltà. Crea “opere d’arte viventi” che prendono forma e si trasforma attraverso l’interazione tra corpo, movimento, luce, suono, spazio e tempo.
VEUVE CLICQUOT Fondata a Reims nel 1772, Veuve Clicquot è sempre rimasta fedele al suo motto: “Una sola qualità, la migliore”. Nel 1805, Madame Clicquot prese le redini della Maison divenendo una delle prime imprenditrici dell’era moderna, nota come “La Grande Dame de la Champagne”. Da allora, il suo spirito libero, l’audacia e la sua cultura dell’innovazione non hanno mai cessato di ispirare la Maison, che continua a irradiare la sua impronta in tutto il mondo. Nonostante le difficoltà incontrate, Madame Clicquot guardava al futuro con fiducia e fu capace di superare una sfida quasi impossibile per una donna del suo tempo: rivoluzionare il settore dello champagne. Madame Clicquot creò la prima table de remuage – in uso ancora oggi –, il primo champagne millesimato e il primissimo champagne rosé per assemblaggio. La sua Cuvée più emblematica, Yellow Label, è simbolo di competenze sviluppate in oltre due secoli nel cuore dell’eccezionale patrimonio culturale della Maison. Il colore giallo, presente sulle etichette della Maison sin dal 1877, è anche il colore del sole nascente, un messaggio di ottimismo.
VEUVE CLICQUOT Fondata a Reims nel 1772, Veuve Clicquot è sempre rimasta fedele al suo motto: “Una sola qualità, la migliore”. Nel 1805, Madame Clicquot prese le redini della Maison divenendo una delle prime imprenditrici dell’era moderna, nota come “La Grande Dame de la Champagne”. Da allora, il suo spirito libero, l’audacia e la sua cultura dell’innovazione non hanno mai cessato di ispirare la Maison, che continua a irradiare la sua impronta in tutto il mondo. Nonostante le difficoltà incontrate, Madame Clicquot guardava al futuro con fiducia e fu capace di superare una sfida quasi impossibile per una donna del suo tempo: rivoluzionare il settore dello champagne. Madame Clicquot creò la prima table de remuage – in uso ancora oggi –, il primo champagne millesimato e il primissimo champagne rosé per assemblaggio. La sua Cuvée più emblematica, Yellow Label, è simbolo di competenze sviluppate in oltre due secoli nel cuore dell’eccezionale patrimonio culturale della Maison. Il colore giallo, presente sulle etichette della Maison sin dal 1877, è anche il colore del sole nascente, un messaggio di ottimismo.
PRIMA EDIZIONE SOZZANI AWARD 2026
WOMEN: DESIGN & CRAFT
in collaborazione con VEUVE CLICQUOT
Fondazione Sozzani presenta SOZZANI AWARD.
Il premio nasce con l’obiettivo di sostenere e dare visibilità a percorsi creativi che uniscono indipendenza, rigore e responsabilità, valorizzando voci capaci di avviare nuove narrazioni e di avere un impatto sul presente con visione e consapevolezza. SOZZANI AWARD vuole riconoscere e sostenere la nuova generazione valorizzando progetti e racconti che contribuiscono allo sviluppo della cultura e dell’innovazione nel mondo della FOTOGRAFIA, della MODA e del DESIGN & CRAFT. La creatività è un atto di responsabilità; è una scelta.
SOZZANI AWARD si fonda sull’impegno di riconoscere chi crea con impegno consapevole, chi costruisce linguaggi inediti, chi custodisce la memoria e allo stesso tempo apre nuove strade. Questo riconoscimento è anche un passaggio tra generazioni, discipline, e tra memoria e futuro. Perché la cultura vive solo se viene trasmessa, e la sperimentazione esiste solo se è libera e cresce nella forza del pensiero indipendente. SOZZANI AWARD celebra ciò che è stato fatto e ciò che continua a trasformarsi. La partecipazione è gratuita e aperta ai giovani creativi di tutto il mondo.
Ogni anno, il premio viene assegnato in una delle tre categorie tra Fotografia, Moda e Design & Craft. Una giuria composta da figure del mondo della cultura e dell’industria creativa selezionerà i finalisti valutando qualità artistica, ricerca, impatto sociale e capacità di generare nuove narrazioni. I progetti finalisti vengono presentati e valorizzati attraverso i canali e gli spazi di Fondazione Sozzani, contribuendo a creare un momento di incontro e dialogo tra creativi, istituzioni e pubblico.
La prima edizione del premio, Women, celebra le donne e le loro identità che attraverso la propria ricerca e lavoro contribuiscono allo sviluppo della cultura contemporanea. Il primo SOZZANI AWARD riconosce il ruolo fondamentale delle donne nel definire nuovi linguaggi culturali. La VEUVE CLICQUOT DESIGN & CRAFT SCHOLARSHIP FOR WOMEN supporta una creativa o imprenditrice nella categoria Design & Craft.
Sabato 26 settembre, durante la settimana della moda di Milano, verrà annunciata la vincitrice del 2026.
dalle 11 alle 16
solo su invito
LA GIURIA
GALIB GASSANOFF founder e creative director, INSTITUTION
VERONICA LEONI creative director, Calvin Klein Collection
FABRICE PAINEAU creative consultant
KRIS RUHS co-founder Fondazione Sozzani, artista e designer
OLIVIER SAILLARD storico della moda, curatore e direttore della Fondation Azzedine Alaïa CARLA SOZZANI presidente e co-founder Fondazione Sozzani
SARA SOZZANI MAINO creative director, Fondazione Sozzani e International New Talent and Brands Ambassador Camera Nazionale della Moda Italiana
LE FINALISTE
MARIE-ÉVE LECAVALIER è una designer canadese con base a Parigi. La sua ricerca spazia tra pelle, tessuti e oggetti, esplorando l’intersezione tra moda, design e arte contemporanea. Unendo artigianalità, ricerca sui materiali e costruzione sperimentale, crea opere scultoree in cui la tecnica e la materia diventano parte integrante della forma, indagando la relazione tra corpo, materiale e struttura. La sua ricerca segue un ciclo continuo di trasformazione, preservando e reintroducendo gli scarti in nuovi materiali e nuove opere, mettendo in discussione le nozioni tradizionali di valore, lusso e arte.
TIMISOLA SHASANYA è un designer britannico-nigeriana laureata alla Central Saint Martins che attualmente studia all’Institut Français de la Mode di Parigi. La sua ricerca spazia tra moda, tessuti e creazione di oggetti per esplorare l’intersezione tra abbigliamento maschile sartoriale, artigianato nigeriano e concetti di migrazione. Combinando tecniche tradizionali come tessitura e tintura con processi tecnologici come il laser e il ricamo digitale, realizza opere che indagano il legame tra identità culturale e innovazione.
MAI SUZKI è un’artista visiva giapponese con base a Londra che lavora con la scultura per il corpo, l’installazione spaziale, la performance e gli oggetti. La sua pratica si concentra sull’originale tecnica kumiko, che unisce la lavorazione tradizionale del legno giapponese alla modellazione 3D e all’anatomia umana. Attratta dalla sensibilità della calligrafia giapponese, traduce l’ideale estetico iki in un’espressione contemporanea, interpretandolo come un modo di affrontare la vita con curiosità e giocosità, anche nelle difficoltà. Crea “opere d’arte viventi” che prendono forma e si trasforma attraverso l’interazione tra corpo, movimento, luce, suono, spazio e tempo.
VEUVE CLICQUOT Fondata a Reims nel 1772, Veuve Clicquot è sempre rimasta fedele al suo motto: “Una sola qualità, la migliore”. Nel 1805, Madame Clicquot prese le redini della Maison divenendo una delle prime imprenditrici dell’era moderna, nota come “La Grande Dame de la Champagne”. Da allora, il suo spirito libero, l’audacia e la sua cultura dell’innovazione non hanno mai cessato di ispirare la Maison, che continua a irradiare la sua impronta in tutto il mondo. Nonostante le difficoltà incontrate, Madame Clicquot guardava al futuro con fiducia e fu capace di superare una sfida quasi impossibile per una donna del suo tempo: rivoluzionare il settore dello champagne. Madame Clicquot creò la prima table de remuage – in uso ancora oggi –, il primo champagne millesimato e il primissimo champagne rosé per assemblaggio. La sua Cuvée più emblematica, Yellow Label, è simbolo di competenze sviluppate in oltre due secoli nel cuore dell’eccezionale patrimonio culturale della Maison. Il colore giallo, presente sulle etichette della Maison sin dal 1877, è anche il colore del sole nascente, un messaggio di ottimismo.
VEUVE CLICQUOT Fondata a Reims nel 1772, Veuve Clicquot è sempre rimasta fedele al suo motto: “Una sola qualità, la migliore”. Nel 1805, Madame Clicquot prese le redini della Maison divenendo una delle prime imprenditrici dell’era moderna, nota come “La Grande Dame de la Champagne”. Da allora, il suo spirito libero, l’audacia e la sua cultura dell’innovazione non hanno mai cessato di ispirare la Maison, che continua a irradiare la sua impronta in tutto il mondo. Nonostante le difficoltà incontrate, Madame Clicquot guardava al futuro con fiducia e fu capace di superare una sfida quasi impossibile per una donna del suo tempo: rivoluzionare il settore dello champagne. Madame Clicquot creò la prima table de remuage – in uso ancora oggi –, il primo champagne millesimato e il primissimo champagne rosé per assemblaggio. La sua Cuvée più emblematica, Yellow Label, è simbolo di competenze sviluppate in oltre due secoli nel cuore dell’eccezionale patrimonio culturale della Maison. Il colore giallo, presente sulle etichette della Maison sin dal 1877, è anche il colore del sole nascente, un messaggio di ottimismo.