Nel contesto del progetto Thread e in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, Dote femminile propone un evento sul tema del viaggio tra eredità culturali, stereotipi e possibilità di riscatto. Il progetto delle fondatrici Denise Bonapace e Margherita Mazza è dedicato al valore dei saperi artigianali tradizionali femminili, come il ricamo e la tessitura. L’evento si articola in un’installazione tessile, un talk, un laboratorio sartoriale e la vendita speciale di una capsule collection.
TALK VIAGGIO TRA EREDITÀ CULTURALI, STEREOTIPI E POSSIBILITÀ DI RISCATTO Il talk di venerdì 27 novembre alle 18, a cura di Equa Cooperativa, è un momento di confronto sul valore dei saperi femminili e sul loro ruolo nel creare nuove forme di riconoscimento e partecipazione. È l’occasione per riscoprire gesti e storie che attraversano il tempo, anche attraverso la proiezione di interviste curate dal regista Samuele Romano in collaborazione con il Dipartimento di Cinema e Animazione di NABA, in cui diverse voci si raccontano attraverso il ricordo del corredo tessile matrimoniale.
DOTE FEMMINILE
Il laboratorio Dote Femminile di domenica 29 novembre dalle 11:30 alle 14:30 lavora attorno al reinserimento sociale e culturale del centrino: un tessile che ha perso la funzione d’uso originale, ma che rimane tuttora portatore di fascino e mistero grazie alla sua semplice complessità. I centrini si fanno mandala: applicati su capi di uso quotidiano sono ricettori di buona energia ed eleganza, oltre che di connessioni alle proprie radici artigianali. Il workshop invita alla tecnica del ricamo: Denise e Margherita ne mostrano i possibili punti utilizzabili. Cosa portare: 1–2 capi in materiale leggero su cui cucire a mano; chi lo desidera, può portare anche un proprio centrino.
Nel contesto del progetto Thread e in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, Dote femminile propone un evento sul tema del viaggio tra eredità culturali, stereotipi e possibilità di riscatto. Il progetto delle fondatrici Denise Bonapace e Margherita Mazza è dedicato al valore dei saperi artigianali tradizionali femminili, come il ricamo e la tessitura. L’evento si articola in un’installazione tessile, un talk, un laboratorio sartoriale e la vendita speciale di una capsule collection.
TALK VIAGGIO TRA EREDITÀ CULTURALI, STEREOTIPI E POSSIBILITÀ DI RISCATTO
Il talk di venerdì 27 novembre alle 18, a cura di Equa Cooperativa, è un momento di confronto sul valore dei saperi femminili e sul loro ruolo nel creare nuove forme di riconoscimento e partecipazione. È l’occasione per riscoprire gesti e storie che attraversano il tempo, anche attraverso la proiezione di interviste curate dal regista Samuele Romano in collaborazione con il Dipartimento di Cinema e Animazione di NABA, in cui diverse voci si raccontano attraverso il ricordo del corredo tessile matrimoniale.
DOTE FEMMINILE
Il laboratorio Dote Femminile di domenica 29 novembre dalle 11:30 alle 14:30 lavora attorno al reinserimento sociale e culturale del centrino: un tessile che ha perso la funzione d’uso originale, ma che rimane tuttora portatore di fascino e mistero grazie alla sua semplice complessità. I centrini si fanno mandala: applicati su capi di uso quotidiano sono ricettori di buona energia ed eleganza, oltre che di connessioni alle proprie radici artigianali. Il workshop invita alla tecnica del ricamo: Denise e Margherita ne mostrano i possibili punti utilizzabili. Cosa portare: 1–2 capi in materiale leggero su cui cucire a mano; chi lo desidera, può portare anche un proprio centrino.