La Galleria Carla Sozzani presenta in anteprima il lavoro della giovane autrice tedesca Frauke Eigen, una rivelazione della ‘nuova fotografia’ europea.
Le sue immagini, in bianco e nero e di grande formato, si riallacciano alla tradizione del ritratto, per qualità ed attenzione, però con valori simbolici ben distanti dalla ritrattistica convenzionale.
I soggetti non guardano mai verso l’obiettivo. Ad occhi chiusi, chiaramente un’indicazione imposta dalla Eigen, sembrano colti – raccolti – nei loro intimi pensieri, sogni, desideri e visioni introspettive.
La Eigen, inoltre, compone le sue opere in dittici e trittici con altre immagini di paesaggio e oggetti, riferimenti formali e ambientali di significato criptico e che, tuttavia, hanno la funzione di spiazzare l’osservatore: il ritratto è l’elemento di un racconto visivo più complesso e stimolante.
Il formato imponente (cm.150×125, 120×140, 125×130) esaspera la semplicità di riprese del quotidiano, prive di sovrastrutture ed elaborazioni compositive.
In altre immagini (cm. 28×28, 35×35, 45×45), i volti e gli scorci della natura si impongono in tutta la loro naturale armonia.
2 giugno 2004 – 27 giugno 2004
La Galleria Carla Sozzani presenta in anteprima il lavoro della giovane autrice tedesca Frauke Eigen, una rivelazione della ‘nuova fotografia’ europea.
Le sue immagini, in bianco e nero e di grande formato, si riallacciano alla tradizione del ritratto, per qualità ed attenzione, però con valori simbolici ben distanti dalla ritrattistica convenzionale.
I soggetti non guardano mai verso l’obiettivo. Ad occhi chiusi, chiaramente un’indicazione imposta dalla Eigen, sembrano colti – raccolti – nei loro intimi pensieri, sogni, desideri e visioni introspettive.
La Eigen, inoltre, compone le sue opere in dittici e trittici con altre immagini di paesaggio e oggetti, riferimenti formali e ambientali di significato criptico e che, tuttavia, hanno la funzione di spiazzare l’osservatore: il ritratto è l’elemento di un racconto visivo più complesso e stimolante.
Il formato imponente (cm.150×125, 120×140, 125×130) esaspera la semplicità di riprese del quotidiano, prive di sovrastrutture ed elaborazioni compositive.
In altre immagini (cm. 28×28, 35×35, 45×45), i volti e gli scorci della natura si impongono in tutta la loro naturale armonia.