Dalle monumentali architetture industriali ai singolari impianti che si trovano negli interni; dai panorami notturni delle città scintillanti come vulcani attivi ai luminosi laboratori high – tech; dalle ordinate cassette di frutta e verdura dei mercati alle coltivazioni irregolari dell’Argentina, Carlo Valsecchi riesce con molta naturalezza ad avvicinarsi e allontanarsi dal soggetto fotografato alternando così minuziose riproduzioni a poetiche astrazioni.
Le sue fotografie, di grande formato e prive di ogni presenza umana, in un primo momento destabilizzano la percezione dell’osservatore, ma successivamente lo incoraggiano ad un maggior coinvolgimento emotivo con l’immagine osservata.
7 settembre 2011 – 13 novembre 2011
Dalle monumentali architetture industriali ai singolari impianti che si trovano negli interni; dai panorami notturni delle città scintillanti come vulcani attivi ai luminosi laboratori high – tech; dalle ordinate cassette di frutta e verdura dei mercati alle coltivazioni irregolari dell’Argentina, Carlo Valsecchi riesce con molta naturalezza ad avvicinarsi e allontanarsi dal soggetto fotografato alternando così minuziose riproduzioni a poetiche astrazioni.
Le sue fotografie, di grande formato e prive di ogni presenza umana, in un primo momento destabilizzano la percezione dell’osservatore, ma successivamente lo incoraggiano ad un maggior coinvolgimento emotivo con l’immagine osservata.